Archivi del mese: novembre 2016

Tre vite

Ciascuno ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta. Gabriel Garcia Marquez in La ragazza di Brooklyn, Guillaume Musso

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Pesi

E’ difficile vivere quando si reggono troppi pesi da soli. Dance dance dance, Murakami Haruki

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Disagio della cività

L’uomo non è una creatura mansueta, bisognosa d’amore, scrive Freud nel Disagio della civiltà. La ragazza di Brooklyn, Guillaume Musso

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Intensità d’esperienza

L’intensità di un’esperienza dipende da chi la vive, più che dal fatto in sé. Uomini nudi, Alica Gimenez-Bartlett

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Visione

La visione senza azione è un sogno. L’azione senza visione è un incubo. Proverbio giapponese in E’ facile cambiare lavoro se sai come fare, Cristina Gianotti

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Attraverso la rete

Il mondo ci conosce anche attraverso la rete. E’ facile cambiare lavoro se sai come fare, Cristina Gianotti

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Maledetti dall’amore

Siamo maledetti dall’amore, no ispettore? Lo cerchiamo senza posa in migliaia di modi diversi e, se siamo fortunati, lo abbiamo per un tremulo istante. La miglior vendetta, Elizabeth George

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il lavoro è come la vita

E’ una testimonianza di come la natura umana sia intelligenza, adattamento, creatività, coraggio, imprenditorialità. E’ la testimonianza che il lavoro è come la vita, ha le sue fasi, i suoi alti e i suoi bassi e non è costante o … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Tutto

Quelli che vogliono tutto finiscono in genere col non avere niente. La miglior vendetta, Elizabeth George

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Seguire e fuggire

Seguimi e io ti sfuggo, sfuggimi e io ti seguo. La ragazza di Brooklyn, Guillaume Musso

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Occasioni mancate

Perché in tante esistenze niente è più forte del passato, dell’innocenza perduta e degli amori svaniti. Niente ci commuove più del ricordo delle occasioni mancate e del profumo della felicità che ci siamo lasciati sfuggire. La ragazza di Brooklyn, Guillaume … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Colpa autonutrita

Capisco come la colpa si nutra di se stessa. La miglior vendetta, Elizabeth George

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Allucinazione d’immortalità

Era stato d’accordo con il docente di psicologia: le esperienze dell’aldilà riportate da riviste scientifiche e poi divulgate dalla stampa popolare indicavano probabilmente un’ultima barriera di resistenza mentale contro l’impeto travolgente della morte: l’infinita capacità di inventiva della mente umana, … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Ricordi e rimpianti

Conosce il poeta Prevert? E’ un mellifluo con cervello: Les feuilles mortes se ramassent a le pelle, les souvenirs et les regrets aussi. Le foglie morte cadono a mucchi, come i ricordi e i rimpianti. Il senso dell’elefante, Marco Missiroli

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il mondo esiste

IL MONDO NON è TUTTO UNA OPINIONE TUA, ESISTE! Anche fuori dalla tua testa! La zona cieca, Chiara Gambereale

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , | 3 commenti

Amore massimo

La gente si lascia perché ad un certo punto decide di provare qualcun altro. Sfiorò l’elefante. E’ l’amore minimo. Riccardo fissò la strada e di nuovo il portinaio. E quale sarebbe l’amore massimo? Difendere l’amore per una sola persona. Il … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Attenuanti

Sa quali sono le attenuanti per gli impiccioni come noi? Versò da bere. La solitudine. E l’oblio. Io ascolto per vuoto, Pietro. Dimentico quello che ho ascoltato per rispetto. Questo mi separa dai pettegoli. Il senso dell’elefante, Marco Missiroli

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Caducità

Al di là di tutte le nostre differenze, l’ho capito subito che in questo eravamo uguali noi due. Bravi ad amare solo quello di cui percepiamo la caducità. La zona cieca, Chiara Gambereale

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Bambini

Soltanto i bambini dicono tutta la verità lo sai. Pet sematary, Stephen King

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , | 2 commenti

Appropriarsi

In una storia d’amore ci si appropria dell’altro e l’altro si appropria di noi. Le mani, gli occhi, il volto, la pelle, i sessi, e più il tempo di legame dura e più l’identità singola si dissolve. Atti osceni in … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento